La nuova cantina semi-ipogea rappresenta un'opportunità per riscoprire e raccontare un territorio antico. Accoglie l'intera filiera della vinificazione e crea un dialogo unico con la natura e la storia del luogo, dando vita a un paesaggio nuovo e sorprendente.
Il progetto della nuova cantina Martinelli nasce da esigenze produttive, ma diventa un’opportunità per valorizzare il territorio. I progettisti si ispirano alla natura e alle rovine storiche del luogo. L'edificio sfrutta l'andamento orografico della conca naturale in modo che la sua copertura possa essere piantumata con un vigneto. Sul fronte ovest è stata aggiunta una struttura in legno che ospita il ristorante. Questa struttura ha un’altezza irregolare per mediare il nuovo fronte con la topografia del sito e la sua copertura presenta un aggetto di 3 m sul fronte vetrato a ovest, creando uno spazio ibrido e di transizione tra lo spazio aperto e la cantina.
LignoAlp si è occupata della progettazione tecnica, della prefabbricazione e del montaggio della struttura in legno che ospita una sala eventi per feste, degustazione e convegni. Le pareti esterne presentano una struttura portante in legno lamellare; la facciata ventilata e lo sporto del tetto sono stati rivestiti in acciaio Cor-Ten. Sul lato ovest vetrato, pilastri in legno lamellare sostengono la struttura del tetto, composta da elementi prefabbricati “Multibox” con una larghezza di 2,11 m, realizzati con travetti portanti alti 200 mm, controventati inferiormente e superiormente con pannelli OSB e coibentati con fibra di legno. Sulla parte inferiore dei solai è stato montato un controsoffitto in pannelli 3s in abete rosso per il rivestimento degli impianti tecnici. Questi, come il resto della struttura in legno a vista, sono stati trattati con impregnante a base d’acqua color noce/noce chiaro/teak, seguendo le precise indicazioni del progettista.