Sono iniziati i lavori di costruzione del nuovo grattacielo residenziale nella zona residenziale Grieser Auen di Bolzano. L’edificio di dieci piani, che ospiterà 35 appartamenti, sarà realizzato in gran parte con struttura in legno. Con questo progetto, l’Istituto per l’edilizia residenziale punta su una tecnica costruttiva orientata al futuro e rispettosa delle risorse. L’elevato grado di prefabbricazione nella costruzione in legno consente una progettazione precisa e una rapida esecuzione dei lavori. Ciò riduce i tempi di costruzione in cantiere, minimizzando al contempo il rumore, il traffico e altri disagi per il vicinato.
L’appalto per la realizzazione è stato aggiudicato a un raggruppamento temporaneo di quattro imprese altoatesine, che hanno unito le loro competenze tecniche relative alle diverse tecniche costruttive – dall’opera di scavo e dall’edilizia in muratura, passando per l’edilizia in legno a più piani e gli impianti tecnici dell’edificio, fino alle finiture interne e alla facciata: In qualità di capogruppo, la Bernard Bau GmbH di Montan si occuperà dell’allestimento del cantiere, degli scavi, dei lavori di muratura e del calcestruzzo armato. Con la realizzazione delle fondamenta e degli elementi portanti in muratura, creerà la base strutturale precisa su cui sorgerà la costruzione in legno.
La costruzione in legno verrà realizzata da LignoAlp – Damiani-Holz&Ko SpA, con sede a Bressanone e stabilimento di prefabbricazione a Nova Ponente: una struttura portante composta da pilastri e solai, nonché pareti esterne con struttura a telaio in legno. Queste verranno consegnate in cantiere altamente prefabbricate e con i serramenti già installati. Nella struttura portante e nelle pareti esterne vengono utilizzati 1.200 m³ di legno, il che corrisponde a un sequestro di circa 1.200 tonnellate di CO₂.
Altri membri del raggruppamento di appalto sono Elektro Haller di Appiano (impianti elettrici) e Mader srl di Vipiteno (impianti di riscaldamento e idraulici). Alla realizzazione partecipano altre tre aziende altoatesine: Delmonego di Chiusa per i lavori di cartongesso e tinteggiatura, Spenglerei Stampfl di Scabs per la realizzazione della facciata metallica e dei lavori di lattoneria, nonché Alpifenster di Rifiano per le finestre e le portefinestre.
Alla base del progetto c’è un concorso di progettazione del 2020. Tra i 56 progetti presentati, è stato selezionato come vincitore quello del team di progettazione Formas, composto dagli architetti Carlos Fernando Latorre e Alessandro Scavazza, dall’ingegnere Paolo Rosa e dal perito industriale Martin Schweigkofler. Con questo grattacielo residenziale, a Bolzano nasce un progetto esemplare che coniuga edilizia sociale, architettura moderna e le potenzialità dell’edilizia in legno a più piani. Allo stesso tempo, la collaborazione tra le aziende coinvolte dimostra quali competenze siano disponibili in Alto Adige per la realizzazione di progetti ambiziosi nel campo dell’edilizia in legno.